5/03/2026
Molti i vicentini che si sono già rivolti all’Associazione dei Consumatori: Una traiettoria che sembra confermata da alcuni indicatori, come precisa l’Associazione dei consumatori che fa riferimento a Cisl Vicenza: basti pensare che il prezzo del gas europeo è aumentato del 60% dopo l’annuncio dello stop alla produzione di LNG da parte della QatarEnergy, che rappresentano il 20% circa delle esportazioni globali di gas naturale liquido. In questo frangente, il consiglio ai consumatori è solo uno: «A chi ci chiama per sapere cosa fare - spiega Mezzalira - stiamo spiegando che, finché è ancora vantaggioso, è meglio passare subito ad un contratto a prezzo fisso per la fornitura di energia. Attualmente infatti molti operatori offrono ancora contratti a tariffa bloccata sia per il gas che per l'energia elettrica a condizioni competitive: oggi un'offerta a prezzo fisso non dovrebbe superare i 35 cent per il smc di gas ed il 13 cent per kWh di energia elettrica. Meglio fissare subito questi prezzi prima che salgano ulteriormente, a quel punto sarà troppo tardi».Altre news
GUERRA IN MEDIO ORIENTE: VICENTINI PREOCCUPATI PER IL CARO-BOLLETTE
«Meglio passare al prezzo fisso finchè si è in tempo»
Il caro-bolletta paventato da tutti gli analisti come effetto collaterale del nuovo conflitto scoppiato tra Israele e Stati Uniti con l’Iran ha già messo in allarme i vicentini. Sono molte infatti le telefonate ricevute negli ultimi due giorni da Adiconsum Vicenza con richieste di informazioni e aiuto: «Chiamano in via preventiva - spiega Daniele Mezzalira, presidente di Adiconsum Vicenza - leggendo le previsioni sull’aumento dei prezzi e fanno bene, perché chiaramente gli effetti sulle bollette si vedranno solo tra un paio di mesi, ma a quel punto sarà tardi per muoversi se effettivamente si va, come sembra probabile, verso una nuova impennata dei prezzi dell’energia».