18/12/2025
Ci sono voluti tre anni di contenzioso ma alla fine la Regione del Veneto ha modificato la delibera 753/2019, che escludeva i parenti conviventi degli italiani dall’iscrizione gratuita al servizio sanitario nazionale. Con DGR 1491/2025 La Regione ha infatti dato esecuzione alla sentenza della Corte d’Appello di Venezia n. 558 del 3 luglio 2025, emessa a conclusione di un iter processuale iniziato nel 2022, quando una cittadina straniera, sorella convivente di un minore italiano, aveva interposto un ricorso innanzi al Tribunale di Vicenza con l’assistenza dello Sportello STAI di CISL Vicenza e il patrocinio degli avv. Chiara Pigato e Igor Brunello del foro di Vicenza. Lamentava che l’ULSS 8, su indicazione della Regione, la costringesse all’iscrizione volontaria a pagamento al servizio sanitario nazionale. Dopo l’ordinanza di primo grado, che già aveva accolto il ricorso, la Regione aveva proposto appello. La Corte lagunare ha confermato la decisione, accertando la condotta discriminatoria della Regione e dell’Ulss 8 ordinando la correzione della delibera regionale e condannando la Regione alla refusione delle spese di lite. L’Ente, questa volta, non ha proposto ricorso per cassazione, dando spontanea esecuzione alla decisione. D’ora in avanti, tutti i cittadini stranieri titolari di un permesso di soggiorno per motivi di famiglia, in qualità di coniugi o parenti entro il secondo grado conviventi di un cittadino italiano, avranno diritto alla tessera sanitaria gratuita senza bisogno di intraprendere un lungo iter giudiziale. Un grande passo avanti a beneficio di migliaia di familiari di cittadini italiani, frutto di un lavoro di squadra tra lo sportello STAI di CISL Vicenza e i suoi legali. In primo piano
Sportello STAI di CISL Vicenza e i suoi legali: ai cittadini stranieri con permesso di soggiorno per motivi di famiglia, tessera sanitaria gratuita.