Pace fatta e accordo firmato all’Ulss 5 “Ovest Vicentino” fra direttore generale e sindacati, sul fronte delle assunzioni. Tutti soddisfatti.
«È stato un confronto acceso ma eravamo tutti in buonafede – commenta in dg, Renzo Alessi -. Abbiamo fatto un buon lavoro che si potrà sviluppare nei prossimi mesi». Per Flavio Cristofori (CISL) «finalmente nero su bianco. Abbiamo costretto l’Amministrazione a prendere atto delle criticità». Claudio Scambi (Uil) aggiunge: «Si garantiscono turnover, qualità e continuità».
INTESA. Ecco i punti focali del patto siglato nella direzione medica dell’ospedale di Valdagno, dopo 3 ore e mezza di confronto. Primo: verrà assicurato il turn-over, per cui il personale cessato verrà sostituito con nuovi assunti a tempo indeterminato dello stesso profilo professionale e con rapporto 1 a 1. Secondo: verranno assunti 6 infermieri, 2 ostetriche e 2 tecnici di radiologia per far fronte ai maggiori carichi di lavoro.
E questo ad Arzignano per triage del pronto soccorso, radiologia, rianimazione e gruppo operatorio; a Valdagno per osservazione temporanea del pronto soccorso e sala parto. Terzo: saranno assunti 12 operatori socio-sanitari a tempo pieno. Quarto: l’Ulss si impegna a acquisire personale socio-sanitario in mobilità, accettando 5 domande di infermieri di altre aziende. Quinto: non verrà aperto alcun nuovo servizio se non a fronte di un potenziamento degli organici. Sesto: l’azienda si impegna a non esternalizzare i servizi sanitari e attuare politiche di assunzioni con cui risolvere i rapporti in atto con cooperative private.
Settimo: viene istituito un tavolo tecnico e, paritetico di monitoraggio trimestrale del fabbisogno di personale.
Ultimo, ottavo: si analizzeranno attività cliniche e dotazioni organiche per capire quale sia l’esigenza reale di risorse, iniziando da reparti di degenza e servizi ambulatoriali.
RISPOSTA. Per il dg Alessi, che quando vede sindacati sente riemergere il suo non molto sommerso dna di giovane segretario regionale e vicesegretario nazionale Cgil dei tempi andati, è un accordo serio: «Per gli ospedali e l’utenza, un importante passo in avanti. Grazie alle nuove assunzioni il triage di Arzignano opererà 24 ore, la radiologia lavorerà fino alle 20 mentre prima chiudeva alle 17. In rianimazione grazie all’assunzione di un infermiere verranno coperti 2 posti-letto in più».
