Sono state proclamate per domani altre ore di sciopero alla “Valbruna”, con presidio al passo carraio, da parte delle Rsu dalle sigle dei tre sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm.
«L’ulteriore sciopero – spiega il delegato di Fim-CISL, Nicola Gatta – è determinato dalla volontà di protesta contro il costante atteggiamento provocatorio della dirigenza negli ultimi mesi. Anche in passato si sono verificate incomprensioni tra la dirigenza e le Rsu, ma lo spirito era sempre collaborativo e alla ricerca di soluzioni condivise. Al momento sembrano non sussistere più queste condizioni».
«La protesta – continua Gatta – è tesa a ritrovare quello spirito costruttivo che, in momenti di crisi industriali così pesanti, si rende necessario per raggiungere soluzioni condivise dai lavoratori e dall’impresa».
Il delegato Fim-CISL, Lorenzo Fioravanzo, ribadisce: «Anche se il premio di risultato non soddisfa appieno le aspettative dei lavoratori, non si può ridurre la protesta a questo unico motivo. Riteniamo che in questo momento sia importante avere relazioni sindacali costruttive, anche in prospettiva del rinnovo dell’accordo aziendale».
Solidarietà arriva dal Partito di alternativa comunista.
Sciopero con presidio davanti alla Valbruna
lunedì 8 marzo 2010 | Pubblicato in Notizie