La tintoria Benetton rischia di chiudere

mercoledì 17 marzo 2010 | Pubblicato in Notizie

Occupate 140 persone Il gruppo di Treviso non fornisce più lavoro Presidio dei dipendenti

Giornata decisiva all’Olimpias di Vancimuglio di Grumolo delle Abbadesse. L’azienda che lavora per la Benetton rischia la chiusura dopo uno stato di crisi che dura da mesi, a rischiare il posto sono 140 lavoratori. Oggi alle 14 un rappresentante della Benetton incontrerà i sindacati per annunciare il futuro della tintoria che lavora all’80% per il gruppo trevigiano.
Da dicembre molti dei dipendenti si trovano in Cassa integrazione straordinaria, nelle ultime tre settimane la situazione si è ulteriormente aggravata tanto che la sospensione riguarda tutta la fabbrica, con il totale fermo dell’attività produttiva.
Un fermo dovuto soprattutto alle diverse strategie di Benetton che sembra intenzionato a non garantire più l’alimentazione delle linee produttive di tintoria dell’Olimipias preferendo la strada della pura commercializzazione del prodotto abbandonando o fortemente ridimensionando il suo ruolo di azienda industriale.
C’è poi l’ombra della delocalizzazione in Tunisia dove la Benetton mantiene altri stabilimenti.
La situazione è esplosiva a tal punto che i lavoratori non escludono qualche gesto di protesta estremo, proprio nel giorno dell’arrivo della direzione Benetton.
Dario Bizzotto della CISL segue da vicino le vicende di un’azienda che a pieno regime lavorava oltre 20 mila chili di prodotto al giorno e che fino a ieri era costretta a ridimensionarsi invece a 2 mila chili giorno. «Dopo l’incontro di oggi – spiega Bizzotto – vedremo con i lavoratori come rispondere alla Benetton».