Lettera aperta ai gestori del Pub di Tezze del Brenta.
Avvertiamo la necessità di scrivervi queste righe per sollecitare una riflessione sull’iniziativa da voi avanzata, e ad oggi ritirata, in merito all’assunzione un po’ “atipica” e non regolare di personale femminile nel vostro locale.
Questa nostra è una provincia piena di risorse, terzo polo industriale del paese, area urbanistica adatta ad uno sviluppo locale innovativo e creativo, dove i diversi bisogni delle persone legati al vivere, lavorare, muoversi e fruire il territorio rispondono a particolari e preziosi cammini di partecipazione attiva di ognuno, come singoli e come cittadini.
Il nostro territorio è anche una concreta occasione per far dialogare le diversità, tra migranti, generazioni, culture e generi, tra tutti il più inclusivo e sempre intransigente con chi non ne rispetta i principi di solidarietà.
Alla base di questo particolare percorso di partecipazione vi è la consapevolezza che la vita sociale non è neutra rispetto al genere, alla vita civile e politica delle donne, ai loro stili di relazione e di socialità.
Perciò gli obiettivi che tutte le forze in campo si sono date in questi anni, hanno riguardato l’ascolto dell’esperienza femminile e la valorizzazione di tale presenza come elemento di significatività nel lavoro, nella scuola, nella famiglia, nella società, dando voce, non corpo, alle loro storie, bisogni e competenze.
Abbiamo da sempre pensato, ispirandoci alla Carta Europea per l’uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale, fosse utile adottare e diffondere anche qui a Vicenza politiche di pari opportunità, volte a superare stereotipi e discriminazioni sul ruolo femminile e strumento indispensabile a raggiungere la meta importante della democrazia paritaria.
Pensiamo, quindi, di lavorare nei prossimi tempi per affermare questi principi, fino a fare di Vicenza la Città delle pari opportunità, dove la cittadinanza femminile non sia un dato puramente quantitativo e formale ma sostanzi ed orienti la volontà e la capacità progettuale di un’intera comunità.
A Vicenza siamo tante città diverse, ma noi pensiamo che questa strada richiederà l’impegno di tutti.
La Segreteria CISL di Vicenza