La “finaziaria” del governo Berlusconi deve confrontarsi con le parti sociali

lunedì 21 giugno 2010 | Pubblicato in In evidenza, Notizie

La “finanziaria” del governo Berlusconi deve confrontarsi con le posizioni espresse da parti sociali, Regioni e Comuni. I nostri punti critici li abbiamo già espressi ed in particolare chiediamo: 

 imiti quantitativi; 

 di togliere la finestra di un anno a chi ha già maturato i 40 anni di contribuzione; di non penalizzare due volte i lavoratori della scuola, con il blocco delle progressioni. 

  

Abbiamo altri rilievi da porre.La vicenda di Pomigliano non è diversa,   ma anzi emblematica di un certo modo di fare sindacato. “affari dei padroni e noi facciamo sciopero”,  

 Questo sindacato non è il nostro.  

 E non c’è spazio per alcuna unità con un simile sindacato. 

 La CISL c’è, contratta, con questo o quel governo, con questa o quella impresa.  

 Quando le cose vanno bene e, ancor più, quando le cose non vanno bene.  

 E’ questa una strada che va avanti e porta lontano.  

 di rendite e campa sul lavoro altrui.  

 Allarga la contrattazione, ben oltre i contratti nazionali o i pochi aziendali.  Non lascia ad altri il compito di stabilire cos’è il cambiamento.  

21 giugno ’10 Segreteria CISL Vicenza  

allegato : volantino